LABeatet: un nuovo percorso per valorizzare il territorio di Malësi e Madhe e Scutari
Valorizzare le risorse naturali, culturali e identitarie del territorio, rafforzare la partecipazione delle comunità locali e promuovere nuove forme di collaborazione tra gli attori del territorio: sono questi gli obiettivi al centro del progetto “LABeatet– Laboratorio interculturale per il rafforzamento del GAL dell’area di Malësi e Madhe e Scutari”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e realizzato da Kallipolis APS in partenariato con VIS Albania, GAL Montagna LEADER, il Comune di Scutari e il Comune di Malësi e Madhe.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare le capacità del GAL LABeatet (Gruppo di Azione Locale LABeatet) e di accompagnare il territorio verso un modello di sviluppo rurale sostenibile e responsabile, fondato sulla partecipazione degli attori locali e sulla valorizzazione delle risorse esistenti.
Uno degli elementi centrali del progetto è la creazione di un nuovo itinerario turistico, il Cammino LABeatet, che collegherà luoghi di interesse naturale, culturale e storico del territorio di Malësi e Madhe e Scutari. Il Cammino mira a valorizzare il patrimonio locale e, al tempo stesso, a favorire la partecipazione delle comunità e la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e società civile.
Il Cammino LABeatet prende ispirazione anche dall’esperienza italiana del Cammino di San Cristoforo, sviluppata nel territorio del Friuli Venezia Giulia, e rappresenta una delle principali occasioni di scambio e apprendimento previste dalla collaborazione tra Albania e Italia. Attraverso il confronto tra esperienze e competenze, il progetto intende promuovere un processo di apprendimento reciproco e adattare al contesto locale strumenti e pratiche sperimentati nel campo dello sviluppo rurale e della valorizzazione dei territori montani.
Nel corso dei primi mesi di attività, il progetto ha avviato un percorso di formazione e assistenza tecnica rivolto al GAL LABeatet e ai suoi membri. Un Bootcamp di tre giorni, organizzato dal 10 al 12 giugno, è stato dedicato alla progettazione e allo sviluppo del Cammino LABeatet. Durante le attività sono stati affrontati temi quali l’analisi delle potenzialità territoriali, la definizione delle tappe, la mappatura del percorso, la gestione dell’itinerario e le strategie di comunicazione e promozione.
Un ruolo importante è svolto dalla cooperazione tra Italia e Albania, attraverso lo scambio di esperienze con il GAL Montagna LEADER e, in particolare, con l’esperienza del Cammino di San Cristoforo. La dimensione interculturale rappresenta infatti un elemento fondamentale di LABeatet: il progetto mette in relazione le esperienze del territorio di Malësi e Madhe e Scutari con quelle maturate in Friuli Venezia Giulia nel campo dello sviluppo rurale, della partecipazione delle comunità e della valorizzazione dei territori montani.
In questo contesto, dal 14 al 19 settembre 2026, due giovani partecipanti provenienti dall’Albania hanno preso parte alla Scuola della Montagna, in Friuli Venezia Giulia. L’esperienza ha offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere pratiche e approcci dedicati allo sviluppo sostenibile delle aree montane, favorendo al tempo stesso lo scambio di conoscenze e la costruzione di nuove relazioni tra i territori.
La prossima fase del progetto prevede la definizione del tracciato del Cammino LABeatet, la georeferenziazione del percorso, la realizzazione della segnaletica e dell’identità visiva, oltre alla produzione di materiali informativi e alla creazione di strumenti digitali dedicati all’itinerario.
Il progetto coinvolge direttamente i 47 membri del GAL LABeatet e almeno 10 operatori economici locali, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale stabile, partecipata e condivisa.
Attraverso il Cammino LABeatet, il progetto intende trasformare le risorse naturali, culturali e identitarie del territorio in nuove opportunità di turismo responsabile, collaborazione e sviluppo locale sostenibile, rafforzando al contempo il ruolo delle comunità e la capacità degli attori locali di lavorare insieme per il futuro del territorio.
